Globalizzazione VS Comunità

L’economia globale ha operato contro l’autonomia delle comunità. Il mercato unico ha concentrato le produzioni in grandi monopoli, ha uniformato i prodotti, ha marginalizzato l’artigianato. Le comunità dipendono dagli andamenti del mercato e da merci che vengono loro imposte.

Questo avviene per tutti i settori e il sostentamento di questo modello è il motivo scatenante di una serie di piaghe che interessano il pianeta e l’umanità tutta. Dalla iniquità sociale, alla fame, alle guerre, agli sprechi energetici e di risorse, ai mutamenti climatici le motivazioni sono sempre da ricercare nell’applicazione di criteri settoriali, quali quelli del mercato, assunti a fondamento comune della cultura umana.

Un errore profondo. E’ opportuno ricreare un rapporto nuovo tra economia e comunità conferendo a quest’ultima la possibilità, oggi negata, di poter scegliere il proprio futuro. Ridurre gli ambiti del mercato globale sostenere la produzione locale, la cultura e l’identità culturale dei luoghi e degli individui, la conservazione e riqualificazione dei sistemi naturali appare un ambito di intervento prioritario su cui impegnarsi.