Riuso

Una enorme quantità di edifici sono oggi non utilizzati. Al di là dei progetti di “rigenerazione urbana” che hanno troppo frequentemente obiettivi di profitto il riuso di tali manufatti rappresenterebbe un risparmio significativo nell’uso delle risorse.

Ogni edificio infatti ha incorporato un’energia grigia quella usata per la sua costruzione, ha già concretizzato degli impatti sull’ambiente il suo adattamento mantiene le energie impiegate e riduce a parità di obiettivo gli effetti negativi derivanti dal suo l’abbattimento e la ricostruzione.

Non solo il riuso è una attività che ben si adatta al lavoro comune, artigiano, di ridotte dimensione quello appunto in cui meglio si esprimono le comunità lontane dalla demagogia della “fascinazione” (grande, lucido, particolare, firmato, etc.) strumento per realizzare le maggiori speculazioni edilizie contemporanee.

Un riuso dal basso per rispondere alle effettive e manifestate necessità dei cittadini una modalità per riportare alla partecipazione attiva la configurazione della città.